I gruppi di continuità
Il gruppo di continuità, noto anche come UPS (Uninterruptible Power Supply), riveste un ruolo importantissimo. Esso infatti deve fornire la necessaria alimentazione al PC cui è collegato, quando la rete elettrica si trova nell' impossibilità di farlo. Proprio per questo, la sua scelta deve essere effettuata con attenzione.
I gruppi di continuità, si dividono in due tipologie a seconda del tipo di forma d'onda in uscita:
1) UPS con uscita ad onda sinusoidale : la forma d'onda è una sinusoide perfetta.
2) UPS con uscita "pseudo sinusoidale" in cui la sinusoide perfetta è solamente approssimata, mediante una forma d'onda che le "somiglia" .
La prima tipologia di UPS è sicuramente più costosa della seconda, in quanto la produzione di un'onda perfettamente sinusoidale in uscita richiede una circuiteria più complessa all interno del prodotto.
Il problema con gli alimentatori dotati di PFC ATTIVO, risiede nel fatto che, abbinandoli a gruppi di continuità con uscita "pseudo sinusoidale", potrebbero subire dei danneggiamenti. Ciò deriva dal fatto che un circuito con PFC attivo è sostanzialmente più complesso di uno con PFC passivo, visto l' impiego, al suo interno, componenti elettronici particolari. Questi ultimi, sono particolarmente sensibili alla forma d'onda in ingresso. Qualora essa non fosse perfettamente sinusoidale, ma solamente approssimata, il circuito potrebbe esserne danneggiato, anche gravemente, con il rischio di compromissione dell intero alimentatore.
Pertanto si consiglia l'abbinamento di alimentatori dotati di PFC attivo solo con gruppi di continuità dotati di forma d'onda di uscita perfettamente sinusoidale, allo scopo di prevenire possibili danneggiamenti.
fonte: http://www.pctuner.net/forum/enermax/84366-scelta-del-gruppo-di-continuita.html